Tagliare il costo del lavoro finanziando la riforma con la revisione dei bonus
A. Il problema
Salari reali, famiglie e ceti medi sono sotto pressione. Aiuti temporanei e misure non coordinate alleviano l’emergenza, ma non aumentano stabilmente il potere d’acquisto.
B. Perché conta
Gli shock su energia e alimentari colpiscono soprattutto le famiglie con minore capacità di spesa. La risposta deve essere una riduzione strutturale del carico sul lavoro accompagnata da sostegni mirati.
C. La nostra soluzione
Usare una quota delle risorse recuperate dalla revisione delle spese fiscali per ridurre stabilmente il cuneo sui redditi medio-bassi, aumentare il netto in busta paga e sostituire misure temporanee con sostegni selettivi contro energia e beni essenziali. Collegare salari, produttività e contrattazione affinché la crescita del valore prodotto si traduca in redditi più alti.
E. Cosa cambia per il cittadino
Più reddito stabile in busta paga e aiuti concentrati su chi è davvero esposto. Non aumentare le tasse: ridurre le agevolazioni fiscali opache.
D. Obiettivi misurabili
- Aumento del reddito netto per i lavoratori medio-bassi.
- Riduzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro.
- Sostituzione delle misure temporanee con interventi permanenti.
- Aiuti selettivi contro energia e beni essenziali.
- Contratti che colleghino salari e produttività.
- Impatto monitorato per quintile di reddito o consumo.
