Synedrion
Apri la navigazione
Tutti i problemi e le soluzioni

Area tematica

Potere d’acquisto

Rimettere redditi e famiglie al centro delle scelte economiche.

Le fonti indicate servono come base documentale, comparativa o critica. La loro citazione non implica adesione degli autori o degli enti citati alle proposte Synedrion.

Scopri il metodo con cui costruiamo le proposte
Soluzione 01

Tagliare il costo del lavoro finanziando la riforma con la revisione dei bonus

A. Il problema

Salari reali, famiglie e ceti medi sono sotto pressione. Aiuti temporanei e misure non coordinate alleviano l’emergenza, ma non aumentano stabilmente il potere d’acquisto.

B. Perché conta

Gli shock su energia e alimentari colpiscono soprattutto le famiglie con minore capacità di spesa. La risposta deve essere una riduzione strutturale del carico sul lavoro accompagnata da sostegni mirati.

C. La nostra soluzione

Usare una quota delle risorse recuperate dalla revisione delle spese fiscali per ridurre stabilmente il cuneo sui redditi medio-bassi, aumentare il netto in busta paga e sostituire misure temporanee con sostegni selettivi contro energia e beni essenziali. Collegare salari, produttività e contrattazione affinché la crescita del valore prodotto si traduca in redditi più alti.

E. Cosa cambia per il cittadino

Più reddito stabile in busta paga e aiuti concentrati su chi è davvero esposto. Non aumentare le tasse: ridurre le agevolazioni fiscali opache.

D. Obiettivi misurabili

  • Aumento del reddito netto per i lavoratori medio-bassi.
  • Riduzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro.
  • Sostituzione delle misure temporanee con interventi permanenti.
  • Aiuti selettivi contro energia e beni essenziali.
  • Contratti che colleghino salari e produttività.
  • Impatto monitorato per quintile di reddito o consumo.
Soluzione 02

Produttività e salari: un patto per aumentare il reddito reale

A. Il problema

Il potere d’acquisto delle famiglie non si ricostruisce solo con bonus temporanei. Salari reali stagnanti, produttività debole, fiscal drag e carovita riducono la capacità delle persone di progettare il futuro.

B. Perché conta

Le analisi di Banca d’Italia, CGIL e lavoce.info convergono su un punto: senza produttività, buona contrattazione, formazione e un fisco più equo, l’aumento dei redditi resta fragile e reversibile.

C. La nostra soluzione

Costruire un patto nazionale per il reddito reale: rinnovi contrattuali tempestivi, riduzione strutturale del cuneo sui redditi medio-bassi, correzione automatica del fiscal drag, premi di produttività realmente legati a innovazione e formazione, e sostegno mirato alle famiglie vulnerabili invece di bonus generalizzati.

E. Cosa cambia per il cittadino

Meno erosione del reddito disponibile, più stabilità per famiglie e lavoratori, e una crescita salariale collegata a produttività reale invece che a misure temporanee.

D. Obiettivi misurabili

  • Crescita del salario reale mediano.
  • Riduzione del numero di lavoratori poveri.
  • Quota di contratti rinnovati nei tempi.
  • Riduzione del cuneo fiscale sui redditi medio-bassi.
  • Aumento della produttività oraria.
  • Monitoraggio annuale del fiscal drag.