Piano nazionale per ridurre le liste d’attesa
- Attuabile entro 24 mesi
- Coordinamento Stato-Regioni
- Nazionale
- Alto impatto
Liste d’attesa e accesso: prenotazioni e rinunce
Prenotazioni PNLA 2026 e rinunce ISTAT 2023–2024 · misure distinte
La PNLA misura il rispetto dei tempi sulle prenotazioni monitorate; ISTAT rileva le rinunce della popolazione. Le misure hanno perimetri differenti e non vengono sommate.
Prime visite · prenotazioni monitorate gennaio–settembre 2026
- Prime visite: rispetto dei tempi di garanzia
- 78,6% delle prenotazioni monitorateDato pubblicato · Gennaio–settembre 2026
Accertamenti diagnostici · prenotazioni monitorate gennaio–settembre 2026
- Accertamenti diagnostici: rispetto dei tempi di garanzia
- 85% delle prenotazioni monitorateDato pubblicato · Gennaio–settembre 2026
Rinuncia per liste di attesa lunghe · ISTAT
Asse verticale: % della popolazione · base zero. I segmenti collegano soltanto gli anni disponibili.
- 2023: 4,5 % della popolazione. Dato pubblicato · 2023
- 2024: 6,8 % della popolazione. Dato pubblicato · 2024
Rinuncia per scomodità nel raggiungere i servizi · ISTAT
Asse verticale: % della popolazione · base zero. I segmenti collegano soltanto gli anni disponibili.
- 2023: 1 % della popolazione. Dato pubblicato · 2023
- 2024: 1,3 % della popolazione. Dato pubblicato · 2024
Come leggere i dati. La PNLA riguarda prenotazioni nelle ASL di appartenenza, per le prestazioni monitorate, non tutte le cure erogate. Il risultato dipende anche dalle classi di priorità. Le rinunce ISTAT sono percentuali della popolazione: le motivazioni possono sovrapporsi e non si sommano. Nessuna delle due misure è una distribuzione dei giorni effettivi di attesa. I periodi restano distinti.
Fonte: ISTAT. BES 2024 — Qualità dei servizi · Edizione pubblicata nel 2025, capitolo 12 · riferimento: 2023–2024; ADI 2015–2023 · consultato il 7 novembre 2026. Metodo e licenza
Fonte: AGENAS. Bollettino Liste di Attesa n. 1 · Dati aggiornati al 30 settembre 2026; pubblicazione 22 ottobre 2026 · riferimento: Gennaio–settembre 2026 · consultato il 7 novembre 2026. Metodo e licenza
Tabella accessibile: valori, popolazioni e stato dei dati
| Indicatore / territorio | Valore e unità | Periodo | Popolazione e perimetro | Stato e note | Fonte puntuale |
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 · Italia | 4,5 % della popolazione | 2023 | Persone che rinunciano a visite o accertamenti necessari per liste di attesa lunghe | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
| 2024 · Italia | 6,8 % della popolazione | 2024 | Persone che rinunciano a visite o accertamenti necessari per liste di attesa lunghe | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
| 2023 · Italia | 1 % della popolazione | 2023 | Persone che rinunciano a visite o accertamenti necessari per scomodità nel raggiungere i servizi | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
| 2024 · Italia | 1,3 % della popolazione | 2024 | Persone che rinunciano a visite o accertamenti necessari per scomodità nel raggiungere i servizi | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
| Prime visite: rispetto dei tempi di garanzia · Italia | 78,6 % delle prenotazioni monitorate | Gennaio–settembre 2026 | Prenotazioni delle prime visite incluse nella PNLA, effettuate nelle ASL di appartenenza | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
| Accertamenti diagnostici: rispetto dei tempi di garanzia · Italia | 85 % delle prenotazioni monitorate | Gennaio–settembre 2026 | Prenotazioni degli accertamenti diagnostici inclusi nella PNLA, effettuate nelle ASL di appartenenza | Dato pubblicato | Definizione e provenienza |
Intervento, condizioni e valutazione sono elementi della proposta Synedrion, non risultati dimostrati. Le relazioni indicano vincoli di lettura, non effetti causali. Eventuali cifre nei testi sono obiettivi o ipotesi programmatiche da validare, non nuove statistiche.
Schema della proposta, da definire nell’attuazione.
- Intervento proposto
- Ridurre le liste d’attesa con piattaforme interoperabili, ambulatori estesi, personale adeguato e tempi reali pubblicati per territorio.
- Condizioni e tempi proposti
- Prime misure entro 12 mesi; miglioramento progressivo in 24-36 mesi.
- Valutazione proposta
- Tempi di visite ed esami, prenotazioni interoperabili, Case di comunità operative, personale disponibile e prese in carico alternative.
- Intervento proposto → Condizioni e tempi proposti: da attuare alle condizioni dichiarate
- Intervento proposto → Valutazione proposta: da valutare con gli indicatori proposti
Fonte editoriale: Piano nazionale per ridurre le liste d’attesa — testo canonico. Lo schema riprende sintesi, condizioni di attuazione e criteri di misura della scheda. Non sostituisce la verifica delle fonti numeriche.
Stato della verifica: obiettivi proposti, definizioni da validare
Il testo conserva gli obiettivi della proposta. La verifica dei singoli indicatori richiede valore e anno iniziali, popolazione, unità, scadenza e decorrenza, metodologia, fonte puntuale e istituzione responsabile. I campi non validati sono registrati come tali nell’inventario editoriale.
Costi complessivi e coperture non sono certificati da questa scheda. La citazione di fondi o strumenti finanziari non equivale alla disponibilità delle risorse.
Le etichette di fattibilità sono indicazioni preliminari dell’area di provenienza, non una valutazione specifica già conclusa su questa proposta.
A. Il problema
Milioni di cittadini attendono troppo a lungo per visite, esami e cure, oppure sono costretti a rivolgersi al privato.
B. Perché conta
La sanità è una forma di sicurezza esistenziale. Se il servizio pubblico non risponde in tempi ragionevoli, il diritto alla cura diventa diseguale.
C. La soluzione
Creare un piano nazionale vincolante con piattaforme regionali interoperabili, ambulatori pubblici in orari estesi, personale sanitario adeguato e pubblicazione dei tempi reali per prestazione e territorio. Rafforzare medicina territoriale e Case di comunità e garantire una presa in carico alternativa quando il pubblico non rispetta i tempi previsti.
D. Obiettivi misurabili
- Visite specialistiche non urgenti entro 30 giorni.
- Esami diagnostici entro 45 giorni.
- Tempi reali pubblicati online per territorio.
- Prenotazioni interoperabili.
- Più personale e Case di comunità operative.
- Presa in carico alternativa in caso di ritardo.
E. Cosa cambia per il cittadino
Ricevere una risposta sanitaria in tempi certi, senza essere costretti a pagare privatamente ciò che il pubblico deve garantire.
